“Sardegna: Terra Santa” di Massimiliano Pau

by / domenica, 22 novembre 2015 / Published in Report

Quante volte abbiamo sentito chiamare la nostra isola TERRA SANTA … quante volte abbiamo sorriso compiaciuti a quel nome consapevoli di alcune belle catture… ma quante volte abbiamo maledetto la sua sterilità marina… Spesso la terra santa ci ha chiesto il “sangue”, riposi notturni di poche ore, freddo, acqua, sole cocente, vento e lanci su lanci con una media free dating sites online di cappotti veramente imbarazzante rispetto alle catture. Ecco perché la terra santa per essere definita tale, ha bisogno di sacrificio.. finiti i tempi delle catture facili, anzi mai conosciuti. Questo report sarà un tributo di immagini e colori alla mia terra contornati da qualche “pesciazzo“ poche parole ma tante immagini. Purtroppo vado a pesca con il solo telefono (oltre a canna e artifizi), altrimenti lo spettacolo della natura, con una buona macchina fotografica, sarebbe venuto fuori in tutto il suo splendore..

ts02+

TS03+

TS04+

TS05+

La bellezza di albe e tramonti …ecco questa è la TERRA SANTA!!!! La natura ci regala particolari di cui nemmeno conoscevo l’esistenza , spesso spostandoci in scogliera o tra la vegetazione capita di incontrare esserini che sembrano arrivare dalla foresta amazzonica.

TS06+    TS07+

(nella foto lycosa tarantula)

Sono rimasto stupito dalla grandezza di questo ragno, chi fa i tramonti sulle nostre coste avrà visto i loro occhietti illuminarsi sotto i fasci di luce delle torce, ma vedere un ragno cosi grande non mi era ancora capitato. Ma veniamo al dunque… pesci??? qualcosina si è mosso. Barracuda onnipresenti, salva cappotti, piccoli medi e grossi, ultimamente sembravano più larghi che lunghi. Giusto uno scatto veloce come ricordo di un barra fatto a sole alto, Quelli in notturna slamati direttamente in mare ,non c’era tempo per le foto

TS08+

Diciamo che le varietà di pesce non sono mancate, dalle piccole ricciole ai serra, dalle spigole alle lampughe, dagli alletterati (in particolare sui miniketc), ai barracuda…

TS09+  TS10+

TS11+  TS12+

TS13+  TS14+

Non ci siamo fatti mancare nulla ,addirittura il re, il dentice, è venuto ad assaggiare il mio leppa 55 rosa (immagine sotto)  ma purtroppo non è rimasto ferrato e non sono ancora riuscito a togliermi questa soddisfazione

TS15+

Il foraggio non è mancato, è stata una stagione strepitosa di aguglie. Capitava spessissimo di vederle volare inseguite da predatori di ogni tipo, soprattutto da quelle frecce azzurre che in questi mesi autunnali allietano le albe di piatta: le lampughe.

TS16+  TS17+

TS18+  TS19+

TS20+

TS21+  TS22+

Quest’ anno ogni angolo di costa per alcuni giorni batteva bandiera verde oro, addirittura la lampuga perdeva il suo fascino per la semplicità con cui si riusciva a bucarla L’ anno scorso o due anni fa invece pochi hanno bucato… Ricordo ancora bene la brutta sensazione di vederle seguire ogni tipo di artificiale senza attaccare: avrei pestato la canna sulle rocce. Ma poi la scelta di pescare con piccole esche alcune volte mi salvò dal cappotto, facendomi rientrare a casa con un bel sorriso da ebete stampato in volto Fortunatamente per questa “stagione lampughesca 2015” avevo con me alcuni prototipi da testare quasi fossero nuove cartucce da sparare per il mio “fucile”: janas 70, murigu 25, proq 65.

Li ho soprannominati i 3 porcellini

TS23+

(dall’alto janas 70, murigu 25, proq 65)

labraxina e trecciato ultrasottile per sparargli lontani….adrenalina a mille sugli attacchi

TS24+  TS25+

TS26+

TS27+  TS28+  TS29+

TS31+  TS32+

TOP