Appena atterrato metto al corrente il mio generuccio del mio arrivo in Sardegna, " parto adesso fra 40 minuti sono da te " .
Prontamente , come si deve ad ogni buon cliente del Bona Pisca Fishing Club mi richiama . " Suocerino, ma oltre allo spinning e all'inchiku , se proprio i pesci non collaborano che facciamo ? " .
Ivan detesta tornare in porto a mani vuote , specifico quale delle tecniche alternative a evitare il cappotto preferisco , e il viaggio a bordo della 500 seminuva che ho noleggiato prosegue per la strade verso Stintino , felice meta che ormai da diversi anni mi ha adottatto e dove , a modo mio ho posto una piccola radice .
Giungo al porto, Ivan sta cazzeggiando gaggescamente al bar della marina , gli sbuco alle spalle , è subito baci e abbracci, l tempo di un caffè e di salutare qualche amico presente e partiamo, la mia attrezzatura è gia sul gommone , la N°1 per spionnare e la Pipiruredda , con quest'ultima la sfiga ha voluto che non sono riuscito a prendere un pesce degno di tale nome fino ad oggi , l'ho desiderata e voluta assemblata assecondando anche i gusti di Max è venuta bellissima , fatto stà che da quando mi è arrivata in un anno non ho mai avuto le codizioni per pescare decentemente .
Il mare e bello piatto, dopo una decina di miglia siamo in uno degli spot, iniziano le tracine e i poveri sciarrani , è un testa a testa con generuccio mio , ma di pesci veri neanche l'ombra, ci spostiamo oltre , nel frattempo si alza il maestrale che all'inizio favorisce l'azione di pesca , poi si rafforza e ce la rende molto difficoltosa .
A metà giornata Ivan salpa un bel tordo grosso , di quelli che sembrano presi nei mari tropicali per i colori sgargianti, segue un bel pagellone , e purtroppo la rottura per sfregamento sulle rocce del terminale su un grosso dentice .
Penso che c'è qualcosa che non va nella mia montatura, Ivan mi dice che usa un o 050 di terminale, cerco di capire di quale diametro fosse il mio e arrivo alla conclusione che ho sopra uno 057, che reputo responsabile del mio momentaneo cappotto .
Rifaccio il finale, metto su uno 040 , cambiamo " sasso " e arriva lui .
All'inzio non capisco bene, sento il pesce , poi il filo in bando nonostante le pompate, , mi ero dimenticato di stringere nuovamente la frizione dopo aver rifatto il terminale .
La stringo e inizio nuovamente a pompare, troppo duro, sembra un incaglio, fra me e me penso che al momento della ferrata mi sembrava un pesce ero sicuro di quello, ma tutto è immobile sotto la trazione fino a che non riparte , per fortuna , svaniscono i dubbi di un'abbaglio , di un'abboccata mai esistita .
Il dentice aveva approfittato della mia mancanza per mettersi sotto a un sasso , e per questo a lui bastano pochissimi secondi .
In ogni caso capisco quasi subito che non è un pescione, nel frattempo mi gusto l'azione della Pipiruredda e continuo il salpaggio.



Lo guadiniamo, sara circa 3 kg, niente di chè ma dopo un anno che lo cercavo in quei posti rappresenta una rinascita . .


La sera ci sarà una cena con gli amici , fra i quali uno da consolare

, a casa di Grunf, verrà sfilettato e messo sulla griglia, con i ritagli Grunf confeziona un carpaccio da re , e come un re accompagnato da Capichera e Costamolino, quest'ultimo eletto da tempo come vino ufficiale delle cene con gli amici .
Morale :
-Bona Pisca Fishing Club numero 1 per gentilezza e capacità .
-Pipiruredda magnifica, con il pesce in canna libera tutte le sue qualità .
-Igganzo porta sempre a casa il pranzo .
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Paolo Lauri
Nuntio vobis gaudum magnum....

(
ellevu )