Alecs69 ha scritto:
Mi riallaccio al discorso di ambermax riguardante la critica rivolta ai gommoni odierni, ricchi di vetroresina e con tubolari alti (specialmente le misure maggiori), proprio dopo aver letto un interessante articolo pubblicato su "Il Gommone" di settembre che esamina le ragioni tecniche per le quali i gommoni (specialmente gli over 6 metri) sono realizzati in questo modo (in primis si narra dell'impossibilità di raggiungere agevolmente i 40 nodi con i tubolari che sbattono troppo sull'acqua, olte che riferirsi ad altre motivazioni strutturali). Ad ogni modo, mi sembra che non vi siano dubbi sul fatto che praticamente TUTTI i costruttori si stiano orientando verso gommoni di quel genere. Allora mi chiedo (per capire): quali sono le ragioni che spingono i costruttori verso siffatti progetti? Non sarà che i nuovi gommoni vanno meglio dei vecchi? Inoltre, in un forum di gommonauti si riferisce che il gommone che tiene meglio il mare è lo Zar, che di gommone ha ben poco (vetroresina a go-go). Insomma, ambermax, chiariscimi tu i miei dubbi, poichè sei l'unico che al riguardo la sa veramente lunga!
Alecs
discorso serio e complicato
ricordo che stiampo parlando di mezzi nautici da pesca, che devono essere adatti, non necessariamente in ordine:
stare in pesca da fermi, quindi senza governo, anche con mare molto mosso e vento forte
muoversi a velocità ridotta, da 1 nodo o 2 in traina col vivo fino a 4-5 nodi in traina normale o spostamenti di ricerca fine degli spot, e questo in una direzione che non sia quella migliore per prendere il mare, ma migliore per scegliere l'approccio con una secca, una cigliata o una mangianza
poter planare a bassa velocità, per una ricerca grossolana degli spot: a 12-15 nodi ancora un ecoscandaglio legge bene, oltre non dà sufficiente definizione di informazioni, e se non posso planare, a quelle velocità mi trovo nel bel mezzo della vbelocità di transizione con la barca appoppata all'inverosimile
poter planare a 12 nodi per rientrare in modo confortevole, senza far volar via passeggeri ed attrezzatura, anche con mare formato
poter avere una velocità di crocera economica intorno ai 20-24 nodi con mare normale, chi va a pesca percorre molte miglia andando e venendo, e siccome non lo fa per fare il figo, non gode neanche a spendere più del giusto
qualcuno mi spieghi a che cazzo serve andare a 40 nodi per una uscita di pesca, ammeno che di fare come certi che conosco che dalla liguria o dalla toscana vanno a pescare in corsica o in sardegna, via mare....
il gommone che citavo prima il tecno 40, progetto di Buzzi e Novamarine, con tanta testa del compianto Bepi Carlini, aveva i tubolari bagnati ed oscillanti, proprio su insistenza di Carlini, che gli hanno consentito le prestazioni che lo hanno reso famoso e unico al traguardo, come dicevo, con un mare in burrasca sul quale, altro che i 40 nodi
ora una rivista ha gli inserzionisti, non è che può dire che il 97% di questi sta facendo cagate, o che il 70% di queste non sono gommoni, lo zar, ad esempio non è un gommone, e non ne ha neanche tanti pregi, per guidarlo bisogna usare ad esempio accorgimenti particolari, mentre il vero o buon gommone è un mezzo praticamente autoregolante e che richiede al massimo un po' di gioco di acceleratore
la gommonautica italiana è morta inseieme a Bepi Carlini, dispiace dirlo ma è così, e certi eccessi si vedono solo in Italia
io non sono cortrario agli ibridi per partito preso; io stesso sono stato, su idea di Carlini, il progettista del primo gommone con tubolare in schiuma di novamarine, il padre degli attuali TUG, ibrido per eccellenza, che però è oggi completamente travisato rispetto al progetto originale mio e di Carlini, diventando una barca con un grosso bottazzo e stop
un ibrido deve assommare pregi delle due soluzioni, non i difetti come la maggior parte degli ibridi oggi in commercio; in pratica abbiamo spesso delle barche con lo spazio sacrificato dei gommoni, che però in spiaggia fanno figo e più figura di una barca normale o di un gommone normale ben fatto
se dovete comprare un gommone per pescare, guardate almeno che abbia spazio per infilare le punte dei piedi sotto i tubolari... l'esagerazione nelle insellature e nelle sovrastrutture in vetroresina, non serve solo ada avere velocità di punta pèiù elevate, inutili a pèesca, ma soprattutto una facilità di assemblaggio del gommone anche a cantieristi poco esperti e poco capaci di sviluppare un tubolare che abbia una forma propria
i tubolari che sbattono sull'acqua, a parte che non è vero che non permettono di raggiungere i 40 nodi, forse questo in gommoni scarsi, sono il fattore che fa preferire il gommone in pesca
i tubolari gonfi alla giusta pressione, mai troppo bassa, e con una certa libertà di oscillazione, conferiscono alla carena la proprietà di avere una geometria variabile nell'impatto con le onde, trasformando una carena a V variabile, a volte anche concava, in una V profonda e a volte convessa, con un notevole assorbimento di energia d'urto proprio durante l'impatto e la conseguente trasformazione della geometria della carena stessa
chi vuole andare a 40-50 nodi è poco interessato a questo, in quanto lo potrà fare in condizioni di mare che io, sincermante, incontro poche volte quando vado a pesca
Proseguendo nel discorso: mi è capitato di vedere su di una rivista di nautica la foto di un gommone in navigazione (gommone ...?
) di 11 metri cabinato presentato a Genova (del quale non faccio il nome per pudore), ove ho potuto osservare che il cono di poppa distava dall'acqua non meno di mezzo metro (forse di più). Ora, se i discorsi tecnici sopra riportati hanno un senso (limitare i tubolari per avere più scorrevolezza), estrermizzare il concetto non porta unicamente ad avere una barca con un bel parabordo incorporato? Per questo mi chiedo cosa spinge i produttori verso tali scelte tecniche, e ancor più cosa spinge gli acquirenti ad acquistare (pagandoli salatamente) gommoni che tali non sono, ma nemmeno lontanamente! Un'ultima considerazione: possibile che su nessun gommone, dal più piccolo al maxi rib, sia dato riscontrare la presenza di un qualsivoglia portacanne nè di un accessorio utile per la pesca?
E possibile che nei gommoni 3/4 dello spazio utile sia dedicato unicamente ai prendisole (certi maxi rib hanno decine di metri quadri di prendisole)?
Ormai sono convinto che nell'immaginario collettivo il gommonauta medio coincide con il marinaio della domenica e del ferragosto, che al massimo si fa la passeggiatina con la famiglia al seguito a tutta birra alla ricerca del sole perduto, pronto magari a rivendere il giocattolo dopo un anno o due perchè così alla fine ci si rompe le balle! Probabilmente mi sbaglio, ma nell'acquirente-tipo di certi gommoni vedo sempre meno il marinaio e sempre più il fighetto da spiaggia (la cosa peraltro mi è confermata vedendo i pericoli pubblici che incontro d'estate dalle mie parti...). Forse mi sbaglio, ma non credo! Amber, dimmi che ne pensi!