back to index page

 

I Nodi dello Spinning.
           parte prima

di Alessandro Idini 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sarebbe estremamente difficile riunire in un unico articolo tutti i nodi (e le loro personalizzazioni) che possono adattarsi egregiamente allo spinning in mare e per questa ragione ho voluto suddividere l'argomento in più parti. In questa prima parte abbiamo dei nodi classici, affidabili e testati dai pescatori di tutto il mondo. Nelle successive parti cercherò di dare spazio a nodi non convenzionali, spesso personalizzazioni di altri nodi ed ai sistemi di costruzione dei terminali.

In questa parte, rispettivamente, troveremo:

Nodi per congiunzione di terminale e lenza madre:
- Blood Knot
- Allbright Knot

Nodi per la realizzazione di doppiature:
- Spider Hitch Knot
- Bimini Twist Knot

Nodi per la congiunzione dell'artificiale al terminale:
- Palomar Knot
- Braid Knot
- Rapala Knot

 

Nodi per congiunzione di terminale e lenza madre:

 

Blood Knot:

E' un nodo impiegato per collegare due lenze di diametro diverso, solitamente usato con passaggi di spessore pari ad una unità di misura: lenza madre 0,25 - terminale 0,35, oppure lenza madre 0,35 - terminale 0,45. E' un ottimo nodo per collegare lenza madre e terminale (solitamente lungo 1 o 2 metri), se ben eseguito riesce a mantenere il 90% del carico di rottura nominale e in caso di prede particolari (serra o barracuda) si può ricorrere a 3 passaggi di spessore.
Esempio:
lenza madre 0,25 - spezzone 0,35 lungo 50 cm., terminale 0,45 lungo 150 cm.


Come si realizza:

Avvolgere almeno 5 spire attorno alla lenza madre ed infilare l'estremità su un'asola che andremo a formare tra le due lenze (fig.1)

Ripetere l'operazione attorno al terminale ed infilare l'estremità nella stessa asola (fig. 2)

Dopo aver inumidito le superfici di scorrimento del nodo, tirate le due estremità cercando di favorire il corretto posizionamento delle spire (fig. 3).

Serrate le spire tirando le due estremità e tagliate le eccedenze (fig. 4).

Tenete in considerazione che molti angler preferiscono realizzare questo nodo con almeno 8 spire.

 

 

Allbrigth Knot:

E' un nodo impiegato per collegare due lenze di diametro diverso, ottimo nel caso in cui la differenza tra gli spessori è notevole.

 

Come si realizza:

Raddoppiare la lenza più grossa e inserire, attraverso l'asola, 25 cm. della lenza più sottile (fig. 1).

Avvolgere la lenza leggera intorno alle due braccia dell'ansa (fig. 2)

Fare 10 spire ed inserire l'estremità libera nuovamente nell'asola (fig. 3).

Fare scivolare il nodo verso l'ansa e poi tirare le due estremità della lenza sottile (fig.4).

Ripetere l'operazione tirando la sola lenza sottile fino a serrare il nodo (fig. 5).

Tagliate le eccedenze di lenza (fig. 6)

 

 

 

Nodi per la realizzazione di doppiature:

 

Spider Hitch:


E' un nodo molto semplice da realizzare e particolarmente indicato per lenze medio leggere, sotto le 26 libbre. E' solido al pari del Bimini Twist, ma tollera con difficoltà gli strappi violenti.

 

Come si realizza:


Raddoppiate la lenza per la lunghezza voluta (fig. 1).

 

Fare una piccola asola con la lenza raddoppiata tenendola ferma tra il pollice e l'indice (fig. 2)

 

Fare 5 giri con la doppia lenza attorno al pollice  e passarne l'estremità all'interno dell'asola (fig. 3 e 4).

 

Serrare e tagliare l'estremità libera (fig. 5).

 

 

 

 

Bimini Twist:


E' uno tra i nodi più usati per realizzare una doppiatura della lenza. Se ben eseguito è in grado di mantenere inalterato il carico di rottura nominale della lenza.

 

Come si realizza:

- Dopo aver raddoppiato la lenza per la lunghezza voluta, intrecciate il capo libero con la lenza madre per almeno 20 spire (fig. 1).

 

 

Passate i piedi all'interno dell'ansa e posizionatela all'altezza delle ginocchia (fig. 2)

 

 

Allargando uniformemente le gambe, far arrotolare il capo libero  (tenuto leggermente obliquo) sulle spire precedentemente costituite (fig. 3).

 

 

Continuare ad allargare fino al completo arrotolamento del capo libero sulla spirale (fig. 4).

 

 

Eseguire un mezzo nodo attorno ad un solo capo dell'ansa (fig. 5).

 

 

Eseguire un secondo nodo che abbracci entrambi i capi dell'ansa senza serrare (fig. 6).

 

 

Descrivere ancora due giri attorno ai due fili riuniti e passare l'estremità all'interno del secondo mezzo nodo lasciato lasso (fig. 7).

 

 

Serrare fino a raggiungere l'estremità del nodo principale. Tagliare a mezzo centimetro di distanza ed eventualmente bruciare (fig. 8).

 


 

 

 

 

 

 

Nodi per la congiunzione dell'artificiale al terminale:

 

Palomar:


E' un nodo semplice e molto resistente, utilizzato per attaccare ami e alcuni tipi di artificiali, in particolar modo i jigs, al terminale. E' in particolar modo raccomandato quando si usano lenze leggere.

 

Come si realizza:

Raddoppiare la lenza e passare l'asola nell'occhiello (fig. 1).


 

 

Fare un nodo sopra l'amo con la lenza raddoppiata (fig. 2).

 

 

 

 

Passare l'amo all'interno dell'asola e tirare insieme le due estremità (fig. 3).

 

 

 

 


Serrare e tagliare l'estremità libera (fig. 4).

 

 

 

 

 

Braid Knot:


E' un nodo che malgrado venga associato alla Berkley per essere utilizzato con i trecciati, esiste fin dagli anni '60 e si adatta bene anche ai nylon. E' molto resistente ed è particolarmente indicato per tutti gli ami ricurvi su cui montare artificiali siliconici.


Come si realizza:

Raddoppiare la lenza (fig. 1).

 

Realizzare 8 spire discendenti attorno alla doppiatura e far passare l'estremità nell'asola prima dell'occhiello (fig. 2).

 

Serrare con un movimento deciso e privo di esitazioni (fig. 3).

 

 

 

 

Nodo Rapala:

E' un nodo ad asola di facile realizzazione, molto resistente, utilizzato per collegare il terminale ad un minnow. Per alcuni tipi di artificiali si rende necessario il nodo ad asola, in quanto la libertà di movimento dell'artificiale sull'asola stessa consente un movimento più naturale

Come si realizza:

Eseguire un nodo semplice e far passare l'estremità eccedente attraverso l'occhiello del minnow (fig. 1)

 

e poi attraverso il nodo semplice (fig. 2)

 

eseguire poi due o tre spire sulla lenza (fig. 3)

 

far passare l'estremità dapprima nel nodo semplice (fig. 4)

 

e poi attraverso l'asola creata in precedenza (fig. 5).

 

Serrare e tagliare l'eccedenza (fig. 6).