| Minnows e ami singoli (Parte 4 di 4) |
| Scritto da Stefano Pisu | ||
Per questo l'abbinamento amo-artificiale non può essere troppo casuale: ci sono artificiali che ne risentono seriamente, e la misura dev'essere quella giusta. Le misure degli ami non sono universali, spesso cambiano a seconda della casa produttrice, ma in linea di massima possiamo dire che i più usati vanno dal #1 al 2/0#. Un prontuario degli abbinamenti giusti fra vari modelli di artificiale conosciuti e le misure degli ami non esiste, per questo motivo bisogna procedere per tentativi. ![]() - COME SI MONTANO? Durante i miei esperimenti ho provato tutte le combinazioni, compresi gli ami verso su piuttosto che verso giù. Senza dilungarmi sull'argomento, la sistemazione adottata praticamente da tutti è anche la più logica: gli ami ventrali vanno montati con la punta verso il basso, l'amo di coda verso l'alto. Con gli ami che hanno l'occhiello non in linea col gambo (gli ami “normali”, insomma) sorge il problema che bisogna applicare due anellini per far sì che l'amo risulti in linea con l'artificiale, ovvero che abbia la punta al centro e non rivolta da un lato. La soluzione è quasi obbligatoria, e oltretutto consente all'amo un gioco maggiore, molto sano per evitare al pesce di fare leva sull'artificiale o sull'amo stesso. ![]() Ma non è tutto rose e fiori: il doppio anellino appesantisce l'insieme e, se vogliamo montare degli ami robusti, finisce che roviniamo il nuoto. Inoltre l'insieme amo-anellino, oltre che troppo pesante, diventa anche troppo lungo, e così gli ami hanno la possibilità di entrare in contatto e di agganciarsi fra di loro, cosa che li rende inutili in gran parte dei minnows fino ai 140mm nati per supportare 3 ancorette. Così se vogliamo usare ami non troppo leggeri col doppio anellino, dobbiamo relegarli a minnows di generose dimensioni con abbastanza distanza fra un amo e l'altro. Il problema del troppo peso è stato brillantemente superato con gli ami che hanno l'occhiello in asse col gambo, che richiedono un anellino solo. Così l'insieme è meno “mobile”, ma privo di problemi di applicazione, si può applicare a gran parte di forme e misure e pesa il giusto. ![]() - LA SCELTA PIU’ SENSATA PER CHI E' SCETTICO: Per chi volesse provare, ma non è ancora convinto, la scelta giusta è iniziare con pochi artificiali e metterli alla prova. Ad esempio possiamo montare gli ami sui minnows che usiamo in acqua bassa o in posti a rischio di incaglio, giusto per iniziare e prendere fiducia, o possiamo optare per questa soluzione quando peschiamo pesante e c’è il rischio concreto di pesci over size, in entrambi i casi ci si guadagna. Allo stesso tempo possiamo lasciare le ancorette su quelli che secondo noi piacciono di più ai saraghi o alle occhiate, magari possiamo lasciare come uscito di fabbrica il nostro minnow preferito da barracuda e tutti quelli che poco si adattano a questa modifica (non tutti gli artificiali, come abbiamo detto, tollerano variazioni di peso o di idrodinamica), e sarà il tempo e le uscite a pesca a dirci qual è la soluzione migliore per noi. ![]() Infine, ci facciano un pensierino tutti i sostenitori del C&R! |





























